” LAGO SANTO”DI VALERIO VARESI- (MONDADORI)- 25.01.2026
25 Gennaio 2026” COMMISSARIO BOCCADORO”- CRIMINI SEGRETI- DI ARMANDO D’AMARO- “GIALLO ITALIA”-FRATELLI FRILLI EDITORI -04-02-2026
4 Febbraio 2026Processo in tribunale a Firenze molto atteso per la risonanza dei protagonisti. Attilio Bergamini, amministratore delegato di una grossa azienda, è alla
sbarra con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Viene condannato, ma poco dopo un colpo di pistola infrange il silenzio del Palazzo di Giustizia, un
uomo si è asserragliato all’interno di una stanza.
L’accusa al processo era sostenuta dalla p.m.Valeria Parri. Con lei ritroviamo, tra le protagoniste del romanzo,la giornalista Giulia Gori,la commercialista Monica Gori,ed Erika Martini, una poliziotta.Sono quattro amiche, donne in carriera, con vite sentimentali complicate, figli piccoli da badare, ma anche con la voglia di figurare in un mondo pieno di uomini che non badano a niente pur di detenere il potere. Ma sono donne che non si arrendono e le vediamo sempre in prima linea.
Torna in libreria Christine von Borries con A FIRENZE GIRA VOCE, un giallo intenso che da poco respiro, ricco di azione e colpi di scena. Ambientato in una
Firenze tanto bella quanto ferocemente violenta, considerato anche che ci troviamo in presenza della Firenze…Bene,quella dei professionisti. Ma ci saranno queste quattro donne ad assicurare il trionfo della giustizia.
Del resto la nostra CHRISTINE VON BORRIES, pubblico ministero oltre che scrittrice, ci racconta di quattro amiche che lavorano nella Firenze dei giorni nostri. Le nostre protagoniste, dalla vita comune, mogli, figli, mariti, professioniste, qui sono al centro di una vicenda che è imperniata sulle vicende
procedurali dei fallimenti, che coinvolgono banche, alta finanza e operatori del settore senza scrupoli, circoli di potere che in città fanno il bello e il
cattivo tempo, e che conducono una bella vita.
Pur nella sfera di competenze diverse, “le nostre donne” non vogliono però darla vinta a questi cattivi esempi di comportamento sociale e finanziario,che<
conquistano potere, donne, armi, denaro, ville e altro ancora. Loro hann0 anche una loro vita e abbastanza impegnativa di suo,, la P.M. e la poliziotta, già impegnate in un duro lavoro, le altre pure,con la commercialista e la giornalista a caccia di lavori che le valorizzino maggiormente.
Le indagini riguardano un ambiente apparentemente chiuso, ricco di segreti, con famiglie che sembrano allo sfascio,professionisti senza scrupoli, gira
molto denaro, con un vorticoso giro di mogli e compagne,con la creazione di una sorta di società di mutuo soccorso tra magistrati e professionisti. il cui fine è l'arricchimento, senza badare a come viene procurato.La storia è certamente fiorentina, ma diremmo che riflette un malcostume che può essere
esteso a tutto il Paese.Il libro divede forse anche troppo i buoni dai cattivi, certamente tra il gruppo dei poliziotti e di una parte dei magistrati e
il gruppo dei corrotti e corruttori c'è una grande differenza, in effetti l'autrice non è tanto tenera con i suoi colleghi.....
La scrittura della Von Borries è sempre solida e scorrevole, si esaminano anche tanti modi di vivere, madri single, madri che in barba ai figli non esitano a farsi l'amante. uomini soggetti alla troppa avidità, o anche dei veri e propri geni del male.<
Ls storia scorre quindi velocemente, e non perde mai l'interesse del lettore, pur nella complessità delle fasi giudiziarie e delle indagini.
Indovinato è anche il titolo che sembra volerci dare la chiave,o meglio ancora, la curiosità per penetrare in un mondo dove le cose non vengono rivelate chiaramente, ma..."corre voce che..."certe verità non si possono rivelare apertamente, perché o troppo scomode o troppo pericolose per chi frequenta quel
mondo e allora è ben accettata la scelta dell'autrice....si dice che....!
E'come un gioco ben riuscito nel mettere a confronto nel libro il mondo degli intrighi e quello ben più pericoloso dove più che "pilotare interessi", anche in maniera violenta, c'è anche delle...poppate, dei figli da portare a scuola.delle baby sitter,e anche delle cene e degli incontri tra le amiche.
La nostra autrice non ha voluto scrivere un legal thriller, ma ha voluto mostrare e il funzionamento delle aule giudiziarie,e i rapporti tra pubblici ministeri,poliziotti, esperti della comunicazione, giornalisti,testimoni del mondo variegato della giustizia dove la giornata trascorre tra udienze, inter-
rogatori, arringhe,riunioni...
E d'altra parte siccome l'autrice vuole mostrare la scorrevolezza del racconto ecco che descrive l'ambiente dei tribunali e di quel che vi capita, dal
dibattimento con varietà di storie trattate , agli stessi personaggi che lo generano(giudici, avvocati, impiegati, testimoni, con storie le più varie
possibili, anche tragiche ,ma a volte anche comiche.)
Storia dai tanti personaggi, difficile indicare un personaggio assoluto,forse la Valeria Parri, la p.m..certo è lei quella che vediamo più in scena,
ma tutto sommat0 tra uomini e donne, tanti compaiono in questa lunga inchiesta. Ma oltre a Valeria e alle amiche, un posto importante lo riveste Cecilia,
altro personaggio chiave della vicenda. Ma in sostanza le quattro amiche, più la quinta figura. ci fanno vedere le varie facce del mondo in cui esse vivono
e noi viviamo, una fa la magistrato,un'altra è in polizia, una fa la commercialista e l'altra la giornalista, e a loro appunto aggiungiamo la new entry e
il suo mondo.
Tutto sommato non ravvisiamo un'impronta nè particolarmente maschile nè particolarmente femminile, è una storia di oggi, cruda la sua parte, molto moderna,
ambientata in una Firenze dove purtroppo i drammi umani abbondano.
GIUSEPPE PREVITI

