” L’OMICIDIO DI VALLE GIULIA- DI ANTONELLA DI FABIO- FRATELLI FRILLI EDITORI- 15.01.2026
15 Gennaio 2026GIALLO ITALIA” KABBALAH NOIR A MILANO” DI MASSIMO BERTARELLI- FRATELLI FRILLI EDITORI- 20.01.2026
20 Gennaio 2026A cinquant’anni dalla sua morte AGATHA CHRISTIE forse è la…prima che si è meravigliata del seguito “mondiale” che ancora sta circondando il suo nome.
La Regina del Giallo, inglese di nascita, ma ormai sempre più “cittadina del mondo”. Una popolarità immensa, vendute oltre due milioni di copie delle sue
opere.
Assisa sul suo trono la c.d.regina del giallo, nata il 15 settembre 1890 a Torquay, domina con la vista il porto di Devon, dove molti passano per farle una visitina.Siede su una panchina con in mano uno dei suoi celebri libri dedicati a Poirot.
66 romanzi, 150 racconti, 48 opere teatrali, testimoniano le sue indimeniticabili opere. Il 12 gennaio, da poco trascorso, segna che sono passati 50 anni,dalla sua morte, quando lei aveva 85 anni.
Francamente nessuno ormai si meraviglia più, diciamo che il mito di Agatha Christie, letterario, commerciale,popolaresco, e chi ne ha più ne metta,ha raggiunto limiti tali da potere tranquillamente definirla l'”Universale”.
Le cifre del resto confermano tutto questo.Oltre due miliardi di copie vendute in lingua originale, e pressochè altrettante tradotte Addirittura”Trappola per topi”, una commedia di genere poliziesco, è in scena ininterrottamente a Londra dal 15 novembre 1952, e questo conferma la grande versatilità del-
l’autrice.
Scrittrice molto universale ma anche molto moderna, non per niente tra i suoi epiteti vi è quello della “regina del cozy crime”, ovvero gialli scorrevoli,
confortanti, abbastanza allegri e ironici, vicini al “giallo comico” , si parla anche di “giallo morbido”. Insomma la regina del giallo ha ispirato un giallo più rassicurante ,meno truculento e cattivo, molto ironico, più rassicurante che crudo e al servizio di una trama più popolare.E anche questo era
Agatha Christie, ovvero un Mito.Molti dei suoi testi furono considerati dei “classici”, tra essi “Assassinio sull’Orient Express”, “Dieci piccoli indiani”,tutte le serie con Poirot e Miss Marple. E mai venendo meno a certi principi base, le case di campagna , le questioni sociali,gli episodi teatrali,il treno.
Vorremmo aggiungere il taglio assai moderno dei suoi testi,il che fa si che vadano bene anche per le epoche successive, la vita corrente in sostanza è sempre la stessa, e quindi se ne sono impossessati anche le forme espressive a seguire, del teatro di cui si è già detto, ma anche del cinema,della televisione, con sempre enormi fonti di guadagno per la Christie e i suoi eredi(la Agata Christie LTd.) E va ricordata la fonte di ispirazione per tanti autori, sino ai tempi nostri, se per Sherlock Holmes si è parlato molto di apocrifi, anche per Agatha il risultato è più o meno il medesimo. Sono operazioni che appunto riprendono l’ambiente e il territorio, mantenendone lo spirito e il personaggio.
Agatha Christie viene descritta come una persona vivace e un po ‘compressa, scomparirà e manterrà sempre il segreto, pur se si trattò alla lunga di un mistero relativo, che Lei non ha mai voluto chiarire dando una sua versione .Era il febbraio del 1928 quando scomparve per 11 giorni e , ripetiamo, su
questo non si è mai saputo la verità. Probabilmente coincise con un periodo difficile della sua vita, la morte della madre e la separazione dal primo marito, che la lasciò per una donna più giovane.Fu ritrovata in un piccolo albergo, dove si era nascosta sotto falso nome. Sicuramente non aveva bisogno di pubblicità o di falsi scoop.
Riprendera la sua vita, avrà un secondo ,marito, l’archeologo Max Mallowan, che affiancherà per decenni negli scavi in Medio Oriente. Una esperinza che
trasferì anche nei romanzi, ricavandone trame esotiche, vedi “Non c’è più scampo”.
Interessante è il parallelo tra l’indagine archeologica e quella poliziesca(entrambe si affidano ai frammenti per ricostruire la verità , e certamente da queste esperienze maturò una scrittrice ancora più completa.
E’ stata una grande scrittrice che ha avuto anche l’abilità di creare personaggi senza tempo, che non sono affidati alla violenza ma alle loro…cellule
grige,e quindi anche il cinema, la televisione, il teatro li portano in scena ancora oggi.E non per niente un attore inglese assai famoso dei nostri tempi,
mr.Branagh, tutt’altro che pingue e ridicolo,è gia’stato due volte un eccellente Poirot.
Ed è proprio i “miti” non muoiono mai.
GIUSEPPE PREVITI

