” I DUBBI DI ALVISE SCUTARO”-(Una nuova indagine di Nicodemo Gatti)- Romanzo di ETTORE NERI -GIOVANE HOLDEN-15.06.2026
15 Giugno 2026” L’INCERTEZZA DEL DOMANI” DI GIAN ANDREA CERONE-GUANDA 27.06.2026
27 Giugno 2026Mentre Buonvino e la squadra festeggiano di primo mattino al chiosco di Villa Borghese il ritorno del proprietario, il commissario è colpito da
uno strano suono, una invocazione ? un grido di aiuto ?una risata ? Essendo di prima mattina il parco è aperto da poco, il commissario manda i
suoi uomini a controllare,ma non trovano niente.
La mattina dopo viene trovata una giovane sui sedici anni impiccata all’orologio ad acqua del Pincio, e allora il commissario ricorda quel grido premonitore
del giorno prima. Scatta l’indagine relativa, con Buonvino che si sente fortemente impegnato, perché ritiene che i figli appartengano a tutti e
quindi i loro assassini vanno assolutamente trovfati.
Più che su un luogo ,l’indagine spazia su tutta la città, si rivolge a un qualcosa di più universale,un ipotetico luogo che ricorda qualcosa di più accessibile a ognuno di noi, con un dicembre che porterà messaggi, commenti, pezzi di diario,il tutto per addentrarsi in uina società che troppo spesso abbandona i ragazzi a se stessi , ricordandosene solo quando muoiono.
In questo nuovo romanzo di WALTER VELTRONI, ” BUONVINO E L’OMICIDIO DEI RAGAZZI” ci vengono posti vari quesiti, partendo dall’omicidio di una
ragazza a Villa Borghese. Colpisce che si cerca sì un assassino, ma anche coloro, giovani o adulti che sapevano, e non hanno fatto nulla per evi-
tare l’omiicidio di una giovanissima.
I ragazzi, gli adolescenti, i giovani in particolare non sanno vivere il loro tempo, non lo capiscono e possono finire di naufragare come la povera
Ludovica.E’ un mondo dove regnano gli influencer, dove la musica è sempre più assordante,con le famiglie che cercano di capire questo mondo,ma è molto difficile che vi riescano.
Questa indagine per il commissario Buonvino, che cerca sempre nelle sue inchieste di penetrare nelle motivazioni “psichiche” del fatto,si rivela subito difficile capire .Lui capisce subito che il mondo dei ragazzi non è più il suo,si trova meglio con gli adulti, legge i componimenti scolastici che non apprezza molto, anche se capisce che è li che deve cercare.
Ludovica, molto giovane, ha patito assai la perdita del padre,anche perché sua madre l’aveva allontanata da casa, credendo di far bene a non farle
vivere quei momenti finali,ma lei non glielo aveva mai perdonato. Buonvino cerca di entrare nel mondo di questa ragazza, che non sopportava la madre nè tanto meno il nuovo compagno della stessa.
Grazie all’aiuto della mogolie Veronica, poliziotta anch’essa,il commissario riesce a dare una fisionomia ben più completa e delineata alla giovane
vittima, e intuisce che tutti mentono o non dicono tutta la verità sul suo conto.
Ne è nato un giallo interessante che cerca di percorrere vari temi, dalla gioventù alla mancanza di carità, dall’egoismo degli adulti alla sorprendente apatia dei giovani, che pure sono il nostro futuro, e qui Buonvino rimpiange di non avere figli.
Veltroni rende omaggio anche ai pilastri del giallo classico quando tutti i sospettati sono riuniti per arrivare alla soluzione finale di una
storia aperta a più soluzioni.
Colpisce il giudizio su una società dove il concetto del bene e del male è molto meno marcato del prevedibile, non ci si può meravigliare di nulla,
ognuno pensa a se stesso, e non si accorge di essere colpevole quanto gli altri. Abbiamo troppi giovani abbandonati a se stessi, e troppo spess0
sono le prime vittime di questo “mal di vivere”.
GIUSEPPE PREVITI

