” LA CURVA DELL’OBLIO” DI GIAN ANDREA CERONE- GUANDA- 09-12-2025
9 Dicembre 2025” BALLANDO SULLA MIA TOMBA” DI ANDREA VIGNOLI- (BOOKABOOK)- 17.12.2025
17 Dicembre 2025“Nell’estate del 1985 compii sedici anni, feci l’amore per la prima volta, cominciai a trasmettere alla radio e guardai negli occhi un
assassino”.
Così parlava il ragazzo che si rivelerà il protagonista del racconto, Michele Rio che vive a Ravenna con i genitori che lo attendono a casa
per la sua festa di compleanno, Una bella fetta di torta, la mangerà allietato dalla bellissima voce della madre, che intonerà il rituale ”
Tanti auguri a te”.
Ma poi la loto vita cambierà radicalmente. IL corpo di sua madre verrà trovato, brutalmente assassinata, abbandonato in una aiuola di un’area di servizio vicino a Genova. Ma perché era la ?Nessuno ne sapeva niente, ne Michele nè suo padre.Per Michele segnarà l’inizio di una
estate tumultuosa che avrà grandi riflessi sulla sua vita. Infatti conoscerà l’amore,viaggerà per l’Europa insieme a un camionista, Raul un
solitario che ha come compagno un cane, e che per lavoro viaggia seguendo i circuiti-della Formula 1.
Raul vuole aiutare il ragazzo a trovare l’assassino di sua madre,e perché scacci il pensiero che è stato suo padre. Ma principalmente l’assassino commette i suoi delitti in luoghi freuentati da gente che la percorre perché vi lavora e massimamente perchè l’assassino non
ha nessuna intenzione di fermarsi.
Sullo sfondo dell’estate del 1985 si assiste all’uscita dell’adolescenza-di un ragazzo di 16 anni che proprio il giorno dopo il suo com-
pleanno perde sua madre uccisa su un’autostrada. Il tutto lo apprendiamo in tanti capitoli introdotti dai versi di vari brani musicali del l’epoca. E si -sviluppa una indagine che riguarda l’ambiente delle corse automobilistiche e di chi lo frequenta per ragioni di lavoro.-Abbiamo accennato all’inizio di un romanzo particolare, certo un giallo, ma principalmente è un romanzo di formazione, vist0 che il protagonista–
di questa storia ” COME ASFALTO SUI PRATI” di STEFANO MAZZESI, 1° CLASSIFICATO al concorso Romanzi Editi al Festival Giallo Garda 2024,è un ragazzo di sedici anni, Michele Rio, che passa dal giorno felice del suo compleanno, festeggiato con i genitori, al poi vedere tutto il suo mondo precipitare.
La donna era scomparsa di casa per venire poi ritrovata in un’area di servizio dell’autostrada, vicino a Genova.Ma perché era li ?Cosa
c’era andata a fare ?Suo padre era stato licenziato lo stesso giorno, ed era l’unica fonte di sostentamento della famiglia.
Padre e figlio vogliono scoprire l’assassino della loro congiunta, e vanno allora a trovare Raul il camionista che ha scoperto il cadavere.Ne scaturirà una grande amicizia tra loro, uniti e resi più forti dai colpi proibiti della vita, specie quando riguardano le
persone che ci sono più care.
Con l’aiuto di un giornalista che sta seguendo la vicenda si può dire che l’assassino non colpisce a caso, sembra perseguire un piano
preciso. E così Raul decide di prendere il ragazzo con sé e di portarlo sul camion a giro per l’Europa. Conoscerà così tanti personaggi,
tra cui potrebbe anche celarsi il serial killer.
Un romanzo che intriga e colpisce, certamente ha tutte le caratteristiche del giallo, lo sbocco deve essere nella caccia al serial killer,
ma è anche la storia della maturazione di un ragazzino, che ha appena compiuto 16 anni.Il romanzo non fa sconti, il ragazzo verrà introdotto alla vita, scopre il sesso,approda a una rete privata come speaker, si fa le prime canne, ma l’interesse maggiore resta la caccia all’assassino della madre.
Michele ha un amico, Claudio,passano le giornate insieme,condividono le prime esperienze di vita,ma poi nulla potrà Michele di fronte alla sempre più evidente autodistruzione di Claudio.
Un altro grosso smacco per Michele sarà la scoperta che suo padre era tutt’altro che un… sant’uomo, pieno di vizi, una vita tutt’altro che adamantina, ma anche sul fronte della madre la “perfezione” era di facciata.
Ma Michele ha la forza di non rinunciare al rapporto con il padre, una intesa cimentata dal dolore comune e dalla volontà di rendere giustizia alla loro donna.
Un libro che colpisce, originale nelle ambientazioni e nello svilupparsi della trama, tanto coinvolgente quanto efficace.Una scrittura agile, senza la ricerca dell’effetto a ogni costo,è soltanto l, figlipoa presa di coscienza di una storia che fa parte della vita di tutti i giorni
e non è poco
“Come asfalto sui prati” è un romanzo che cattura,sicuramente è un bel noir, ne ha tutti i requisiti,dramma, azione, investigazione, qui
affidata a un giornalista d’inchiesta, a un ragazzino e suo padre, a un loro amico camionista.Ma è anche un romanzo che il merito di rendere credibili questo gruppo di investigatori improvvisati, un giornalista, bellimbusto, un camionista che li ha presi a ben volere e li scorazza su e giù per l’Europa seguendo le tappe dei gran premi automobilistici., perché -è nelle retrovie di
questi che sono avvenuti i feroci delitti di cui ci stiamo occupando.
E grande protagonista quel Michele Rio, un personaggio notevole, in barba all’età!
GIUSEPPE PREVITI
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