NEL SEGNO DI KAFKA” di ALESSANDRO BRUNI-FRILLI CRIME-02-04-26
2 Aprile 2026” L’ASSASSINO STA SCRIVENDO” di ELENA CAMPANI-BOMPIANI-13.04.2026
13 Aprile 2026Noè Simenoni è un uomo che non è mai maturato, molto colto,un gran senso dell’ironia,ma incapace di realizzarsi nella vita.Ex-seminarista,una vita abbastanza dimessa,molti problemi, pochi soldi, deve pensare anche a far quadrare i conti perché convive con la sorella, altrettanto…irrisolta, e con
una figlioletta, molto malata, e a lui attaccatissima.
Un giorno un potente cardinale lo fa convocare da un suo vecchio amico di seminario, Don Bruno, e quindi l’alto prelato conosce benissimo la situazione
….morale e finanziaria di Noè. Gli propone un incarico assai rischioso,ma molto ben retribuito. Il giovane capisce che la situazione sua e dei suoi cari
può veramente fare un grosso salto di qualità e accetta.
Dovrà infiltrarsi in una misteriosa comunità in Umbria, dove ci sono due veggenti che vaticinano che il mondo subirà un nuovo Diluvio universale….
Molti gli elementi che ruotano intorno a questa strana e terrificante profezia, ma è evidente che comporterebbe una serie di condizionamenti psicologici,
con un misticismo esasperato, ma anche con la imposizione di interessi molto terreni che hanno ben poco a che fare con i parametri di Santa Romana Chiesa-
Ed ecco quindi il nostro eroe al servizio di Sua Santità, il cardinale è un semplice intermediario, in un incarico di agente segreto che lo porterà spesso ad affrontare problemi di pura sopravvivenza materiale. E proprio lui che ha una mentalità ricca di principi che lo porta a non voler cedere ai compromessi, dovrà affrontare gente priva di scrupoli, il che lo porterà a correre molti rischi…..
In ” FINCHE’DURERA’LA TERRA”GIOVANNI GRASSO ci presenta una storia che colpisce subito il lettore, intanto disquisendo sulla religione che dovrebbe essere autentica e fedele ai sacri canoni, mentre spesso il sacro è usato per arricchirsi o arraffare potere. Un romanzo ora divertente, ora ironico, basato su
una indagine profonda che riguarda la presa di coscienza dei mali del mondo. Il patriarca Noè salvò se stesso, e anche la specie umana dal diluvio universale.
Il Noè di oggi è un prete mancato, lo ribadisce spesso nel corso di questa storia di cui è protagonista, non è un ex-prete, piuttosto un qualcosa di non
realizzato, di non pervenuto. Una vita grama la sua, che condivide con la sorella Valeria e la nipote Greta, che è affetta da una grave forma di leucemia.
Un giorno ,attraverso un suo vecchio amico del Seminario, è chiamato in Vaticano dove è ricevuto da un potente cardinale che vuole che indaghi su una Comunità guidata da due anziani veggenti, molto attiva e potente, e in evidente contrasto con la chiesa di Roma.
Noè deve infiltrarsi e studiare questo fenomeno che procura potere, fa girare molto denaro, ma anche suscita false speranze e pratica uso distorto del concetto di sacro.Il papa è considerato un nemico,disastri ambientali, cambiamenti climatici sono considerati invenzioni e non ci si fa scrupolo di costituire un gruppo di vigilanti armati.
Un libro che quindi via via si trasformerà in un thriller “religioso”. Noè è al centro di questa storia, un personaggio sì irrisolto nella sua vita abba-
stanza refrattaria alla novità, quasi un…antimoderno, basta vedere il suo rapporto con il cellulare. Ma ha una sua statura morale, lui si interroga sul bisogno di credere, non solo in Dio,ma anche negli altri, e questo è altrettanto importante.
Lui alla fine mostra coraggio,si improvvisa…agente segreto del papa e diverrà un uomo con la U maiuscola, tanto da poter parlare a tu per tu con il pontefice.
Questa storia si svolge, oltre che a Roma, nei pressi di Todi, una terra che è cara al nostro autore, GIOVANNI GRASSO,perchè molto legata alla sua famiglia e a lui stesso che vi ha vissuto.
Tutto sommato un romanzo a più facce, certo spicca questo ex-seminarista, una vita da frustrato, abbastanza in difficoltà con le donne, praticamente non le conosce e si fa irretire facilmente, e cerca rifugio nella sua abbastanza improvvisata famiglia, dove però non gli mancano problemi e impicci-
GIOVANNI GRASSO ci porta quindi in Umbria dopo l’…escursione nelle ovattate stanze del Vaticano abbiamo appunto conosciuto il Noè Simenoni(già, omaggio qualcuno ?!?), ma dove anche, grazie a una ben riuscita serie di personaggi, traspirano tanti veleni, questo perché il sacro finisce per scontrarsi con la realtà della vita corrente.
Un noir “religioso” contemporaneo,ricco di situazioni che portano a riflessioni spirituali, date anche alcune constatazioni su una società malata in molte delle sue componenti, e quel che è grave è che il marcio si trova un po’ovunque, dalla santa sede alle città e alle campagne,e del resto è già significativo che grazie alle sue conoscenze Noè è stato appena chiamato in Vaticano per essere arruolato nei servizi segreti.
Si parlerà molto anche di sette religiose. di esse se ne dovrà occupare il neo-007. Una misteriosa comunità religiosa, che ha ben poco di religioso, e dove più che alla religione si guarda a coloro che hanno simpatie di sinistra,o alla figura del Papa.
Noè è tutto d’un pezzo,per tanti versi poco adatto alla società attuale, poco brillante con le donne,non sa usare lo smartphone. Eppure la dura legge della vita lo costringerà a vedere che non è tutto bianco o tutto nero,la vita è fatta anche( o per lo più)di compromessi.
Un romanzo con molti lati ironici, Noè è considerato un imbranato, e quindi facile a mettersi nei guai, ma va pure apprezzato perché non vuole rinunciare
alla fede pur se formalmente l’ha tradita, e comunque vuole adempiere a quanto affidatogli.
GIUSEPPE PREVITI

