” I PURI” Delitti in Occitania- di ALBERTO MATI-BOOKENDIPITY.COM- 05-05-2026
5 Maggio 2026Adele mentre visita una casa abbandonata in Provenza trova nascosto in un vecchio muro un diario scritto da una giovane donna durante la fuga ddll’Italia e
l’attraversamento dell’Europa, alla ricerca della salvezza dai rastrellamenti dei nazisti. Si parla nel diario della protagonista e di sua madre, ma anche di una bambina, una presenza certo misteriosa, che certamente risulterà tra le protagoniste della vicenda, pur partendo da un segreto mai svelato.
E appunto Adele si assumerà questo compito, ovvero dare un nome, una identità, a questa “entità” che reclama di essere riconosciuta.
E ne nascerà un viaggio neel tempo e nella memoria, dove la ricerca della verità ha la stessa urgenza di dare una fisionomia certa a chi è rimasto nell’ombra.
LA BAMBINA DI MONTMALON (Effigi edizioni)è una storia di donne, ebree in particolare, scritta da Alberto Vivarelli.
E’un storia che riguarda una serie di generazioni, alcune anche di ambientazioni diverse, che servono sia a fotografare un particolare momento vissuto
dall’Europa negli anni della seconda guerra mondiale,ma anche poi nei riflessi e nelle situazioni che vissero i sopravvissuti.
Accanto a una madre e sua figlia compare in questa storia un bambina misteriosa, che entra nella storia, quale portatrice di un segreto mai svelato.
Adele vede non soltanto un enigma da decifrare, ma anche come un richiamo affinchè lei stessa riconosca questa persona. Un viaggio all’interno della me-
moria, affinchè questa non sia solo tale, ma si cerchi invece di dare un volto e una voce pure a chi non è mai stato fatto uscire allo scoperto.
Ovviamente a monte vi è una indagine storica che si deve legare con un processo narrativo basato sulla veridicità del racconto che fa da base.
D’altra parte tanti di questi fatti sono assolutamente veri, la stessa Adele appare elemento portante del racconto.
Il ricorso all’espediente del diario appare come sempre azzeccato, oggi ad esempio il pubblico dei lettori più giovani ama molto questa forma espressiva,
come del resto altre forme di scrittura, vedi ad esempio i racconti storici che contano molti appassionati.E altra forma espressiva assai richiesta nelle
narrazioni è il noir, del resto questo romanzo di Vivarelli è meno di genere di quel che si possa pensare.
Ne “La bambina di Montalon” le protagoniste sono delle donne ebree, che hanno in comune anche l’amore per la musica. Alla base del romanzo la giovane Adele
che ricerca se stessa, che ricerca anche un rapporto non proprio facile con il padre. E tramite il diario possiamo scoprire i drammi e le paure di chi ha
vissuto quelle giornate e come sono state affrontate.>
Una lettura che appassiona inserendo nella storia contemporanee le vite dei singoli orotagonisti, giovani e anziani, e anche questo è un contribut0 interessante.
GIUSEPPE PREVITI

