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29 Aprile 2026” I PURI” Delitti in Occitania- di ALBERTO MATI-BOOKENDIPITY.COM- 05-05-2026
5 Maggio 2026La famiglia Mannori, da un passato giudicato abbastanza turbolento,vive in una casa isolata dove si praticano il gioco delle carte, il meretricio. e si ricorreva a donnine allegre e compiacenti.
La buona società di Prato del resto non disdegnava la frequentazione di quella casa, quando improvvisamente si scopre il cadavere dell figlia del Mannori,
Giacinta.Ma in casa non c’è più nessuno, sono scappati tutti e non ci sono indizi particolari.
Si occupa del caso il maresciallo dei carabinieri, Giorgio Chilleri,ormai prossimo alla pensione,e certo poco contento di questa ulteriore incombenza.
Molta omertà,nessuno vuole apparire e le indagini appaiono subito assai complesse.
Si viene e sapere che i Mannori erano stati minacciati, tra loro stessi non correva buon sangue, avevano litigato anche per questioni di soldi, e molti
si lamentavano anche di essere vessati e minacciati.
Non mancavano certo i possibili colpevoli per l’omicidio maturato ne “La casa del vizio”, e ci vorrà tutta l’abilità e l’esprienza del maresciallo per chiudere questo caso.
LUCA MARTINELLI ambienta il suo nuovo romanzo, LA CASA DEL VIZIO, in una Prato dei primi del Novecento. La storia è quella della triste fine di Giacinta Mannori, che viene trovata uccisa a coltellate, in una villa isolata che la famiglia Mannori usava come bisca clandestina, e anche come luogo dove si praticava la prostituzione.
Guida le indagini il maresciallo dei reali carabinieri Giorgio Chilleri, ormai vicino alla pensione, ma costretto ad affrontare un caso sicuramente difficile e delicato, vista l’omertà tipica della società che conta, e i segreti della famiglia Mannori, dai trascorsi abbastanza movimentati.
Del resto tutti sapevano che in quella casa a mezza via tra Prato e Poggio a Caiano si praticava il gioco d’azzardo, e per incremenmtare i guadagni non si
disdegnavano pratiche orgistiche.La bisca e la prostituzione sono certo fonti d’oro per i Mannori,d’altra parte era una casa in cui non mancavano mai
esponenti della buona società pratese.E questo rendeva ancora più difficile il compito del maresciallo, alle prese con nomi spesso altolocati.
Non è poi che i rapporti tra i componenti la famiglia fossero idilliaci, molti non si parlavano mai,molti frequentatori si lamentavano di essere costante-
mente…ripuliti al gioco,e poi c’era anche un giro di relazioni più o meno intime, più o meno lecite,più o meno immaginabili, che avevavno impegnato a
fondo il buon Chilleri per arrivare a risolvere il caso.
LUCA MARTINELLI, autore din testi teatrali e narrativi,grande studioso di Sherlock Holmes, cui ha dedicato vari rinomati apocrifi, ma anche efficace autore
di una propria linea di gialli, ambientati nella natia Prato , siamo ai primi del Novecento ,dove appunto un maresciallo dei carabinieri di lungo corso,
ormai prossimo alla pensione,si troverà impegnato a risolvere casi criminosi in una città in piena espansione come Prato.
GIUSEPPE PREVITI

