” GLI OMICIDI DEI TAROCCHI”DI BARBARA BARALDI- GIUNTI- O8-09-2025
8 Settembre 2025” LA FINESTRA DEL TERZO PIANO”DI PAOLA DAR0′-PIEMME-01-10-2025
1 Ottobre 2025Due investigatori, uno a capo di un commissariao, l’altro un ex-poliziotto, che dopo una grave depressione è stato assegnato a lavori
di ufficio.
Santo Battaglia, palermitano, dopo essere stato “riformato” lavora negli uffici amministrativi della questura di Piacenza. Albino Guarneri è
invece un ex-prete, ha infatti lasciato la chiesa per un grande amore, si è sposato, ma il matrimonio è durato poco e lui si è dedicato anima e corpo al lavoro, arrivando a dirigere un commissariato nel milanese.
A Milano una donna sui trent’anni è stata trovata strangolata in casa, con un terribile squarcio sul petto. Santo, l’ex-poliziotto, viene colpito dalla notizia, questo delitto gli ricorda un caso mai risolto di cui si era occupato anni prima, anche qui una donna era stata strangolata in casa e ferita gravemente al petto. Decide di contattare il Guarneri, esternandogli i propri dubbi e le proprie considerazioni sulle modalità dei delitti. Ma intanto, mentre si scatena la caccia al presunto serial killer,e tutta la polizia lombarda è mobilitata,anche due giovani donne si preoccupano: Irene, una psicologa colta da molti dubbi sul comportamento di un suo nuovo paziente, e Alessandra, che teme di essere la prossima vittima di questo feroce assassino.
Il poliziotto e l’ex-collega iniziano la caccia al serial killer….
LA PROSSIMA VITTIMA è il quindicesimo romanzo di SALVO TOSCANO ,protagonisti due personaggi che più diversi non si puo’.L’unica cosa che li accomuna è che entrambi sono poliziotti, per l’esattezza Santo è un ex-prete che ha lasciato i voti, è entrato in polizia e ora dirige un commissariato. Santo Battaglia è stato “riformato” dopo un grave depressione e lavora ora negli uffici amministrativi a Piacenza, è un tipo irascibile e solitario, che certo non è affatto contento della fine che ha fatto. Albino ha lasciato i voti per un grande amore che non si è rivelato tale. Tipo colto, tranquillo, molto attaccato al suo lavoro, ne ha fatto quasi una nuova…fede.
Un delitto a Milano, vittima una giovane donna , strangolata in casa propria e trovata con un ampio squarcio sul petto, fa ricordare a Santo un caso di cui si era occupato anni prima, e che non era mai stato risolto. Si mette in contatto con il commissario. Nel frattempo altri personaggi entrano nella storia, Irene, giovane psicologa, che dubita di un suo nuovo paziente, da cui si sente misteriosamente attratta, e, Alessandra, che leggendo le le cronache, si convince sempre più di essere in pericolo.
Un Giallo di sostanza, ben scritto, con due protagonisti che fanno subito colpo sul lettore, anche perché abbastanza originali nei loro comportamenti.Entrambi abbandonati dalla moglie, Santo Battaglia era un buon poliziotto, chi lo conosce, vedi i vecchi colleghi, anche oggi che non è più in servizio lo apprezzano e lo rispettano e gli vogliono bene,anche per i tanti guai che ha passato.
Albino è un uomo di bell’aspetto,distinto, elegante, colto, ha rinunciato ai voti per un grande amore, ma quando la moglie aveva scelto
di abortire di fronte alla prospettiva di un figlio down, lui non aveva condiviso la decisione e si erano lasciati. Era entrato in polizia,intraprendendo una carriera brillante.
Una strana coppia di poliziotti, pieno di complessi e paure ma anche legato al vecchio mestiere il palermitano, sempre dedicato anima
e corpo ai fatti della vita il commissario.Ma in entrambi c’è un sano principio, fare giustizia!
Si aggira per Milano uno spietato assassino che programma una serie di delitti. Guarneri si interessa perchè chiamato sul posto all’assas-
sinio di Maria, drogata, torturata e poi strangolata.Evidentemete conosceva il suo assassino che aveva fatto entrare a casa sua. Era una
insegnante, ma arrotondava lo stipendio facendo compagnia in determinati locali di un certo tono a uomini soli, e certo tra questi andava
cercato il suo assassino.
Battaglia legge sul giornale di questo fatto e si mette in contatto con il commissario Guarneri,tramite una sua assistente,Erinda Ballo,
che aveva conosciuto quando era ancora in servizio. I due uomini si incontrano, solidarizzano al di la delle rispettive solitudini, forse
più subite che volute. Scoprono nei due casi molti motivi comuni, e forse non è azzardato pensare a un killer seriale,per cui cominciano
a collaborare.
Un romanzo a più fasi narrative, con l’avvicendarsi di tanti personaggi e nuove situazioni. Molto azzeccata la descrizione dei due personaggi, irrequieto e sempre concitato il Battaglia,che oltre tutto ha sempre a che fare con la propria depressione e con i limiti della propria posizione, che di fatto lo ha reso un burocrate non autorizzato ai servizi investigativi. Con lui il commissario, un tipo
molto equilibrato, intelligente, che ormai è andato oltre gli errori e i tanti sviluppi della sua vita,di cui ha assorbito gioie e dolori,mantenendo comunque sempre un certo equilibrio, non rinnegando per molti versi neanche la sua esperienza di sacerdote.
Due personaggi assai diversi, ma che sanno anche comprendersi e arrivare al risultato di catturare un feroce assassino.
Una storia che coinvolge, perché fa entrare nei più cupi recessi dell’animo umano, per poter arrivare alla conclusione del fatto.
GIUSEPPE PREVITI

