GIALLO ITALIA” KABBALAH NOIR A MILANO” DI MASSIMO BERTARELLI- FRATELLI FRILLI EDITORI- 20.01.2026
20 Gennaio 2026” A FIRENZE GIRA VOCE” -Un’indagine sui Lungarni- DI CHRISTINE VON BORRIES-PIEMME -30.01.2026
30 Gennaio 2026Soneri si avvia verso il Lago Santo, la neve ancora non si è vista sulle cime dell’Appennino, il commissario sale perché è stato ritrovato un cadavere, il morto ha il volto sfigurato. Il sospetto è che si tratti di un certo Bonaccorsi, insegnante in pensione, esponente molto noto della destra locale, assai impegnato politicamente, e scomparso da qualche giorno.La moglie riconoscerà la salma, ma adesso viene il difficile, va accertato se è caduto camminando, o se si è suicidato. Ma per il commissario è una ipotesi da escludere. Ma di contro, chi era quello che lo avrebbe ucciso ?E perchè? Bonaccorsi occupava un posto di rilievo nrll’ultradestra, ma sicuramente aveva molti nemici. Ma chi poteva avere interesse a ucciderlo ?O uno dei suoi avversari politici, o addirittura qualcuno dei suoi che non condivideva il suo integralismo politico.
Un libro tosto questo LAGO SANTO di VALERIO VARESI, che ancora una volta si dedica alla provincia italiana e ai suoi chiaroscuri. Come sempre è protagonista il commissario Soneri, che si trova alle prese con un caso che gli risulterà particolarmente difficile decifrare, e che vedrà anche
preso di mira a livello personale.
D’altra parte tutto il mondo che li circonda sembra vivere un’atmosfera variegata, molte le strade che si intersecano e che sembrano non prendere
mai una direzione univoca.
Siamo al diciottesimo incontro con il popolare commissario parmense, stavolta molto a disagio a trovare il bandolo della matassa. Siamo in un contesto
sociale e politico molto forte e che via via che la vicenda si dipana , assumendo una connotazione ideologica sempre più accesa, vecchi e mai sopiti temi come destra e sinistra, chiacchiere e fatti, sospetti e vecchi rancori,il che rende la storia dell’uccisione di Bonaccorsi ben più pesante di una rituale indagine su un omicidio.
Soneri si troverà al centro di una vicenda in cui è il protagonista ancora una volta,anche perchè il suo senso di amministratore della giustizia è tale che si troverà in palese difficoltà in un mondo dominato dalle “apparenze”, e non dalla necessità di fare giustizia.
Con lui prende ancora più corpo il personaggio di Angela, la sua compagna, che cerca di stemperare le sue difficoltà con tanta ironia, ma anche con la ne-
cessità di aiutarlo con le sue osservazioni a non perdere di vista il suo ruolo di amministratore della giustizia.
Tante le figure che animano il romanzo, a cominciare dalla vittima , che quindi non vedremo agire direttamente, ma i cui atteggiamenti e movimenti in vita
non potranno che influenzare le indagini.
E poi tante figure che popolano il racconto, da una parte coloro che vivono o frequentano il rifugio, da Nestore il gestore ai Forestali, o meglio ai Ca-
rabinieri come sono ritenuti ora, da cui è partita la segnalazione del ritrovamento del corpo, sino a coloro che si erano ritrovati nella vallata che
custodiva i loro—silenzi, Anna Maini, la pastora e Zanchetta, l’anarchico, che hanno trovato un punto d’incontro nel silenzio e nella solitudine,pur se
poi non erano del tutto estraniati dalla vita sociale e giornaliera, di cui sapevano tutto perché fotografavano tutto quello che avveniva tra i monti.
Una storia ricca di vita e di protagonisti, si…combattono varie battaglie, ci sono rancori mai dimenticati,ci sono poi punti di vista che portano a
posizioni differenti e notevolmente divergenti come il trattamento dei lupi, valvola di scarico per tanti valligiani, con ulteriori odi da fomentare.
Un libro, Lago Santo, sempre più vivo, pur immaginato nel gran silenzio della valle, che però “magicamente” trova la forza di diventare un silenzio che
urla.
Soneri è un pò la voce della coscienza, si deve scontrare contro vecchi rancori,ma intanto ne premono di nuovi, qualcuno vorrebbe la sua testa, ora ci sono
nuovi…padroni e nuove esigenze.E quindi sarebbe il primo a godere di una nuova pace.Ma è poi una vera pace ? Ci troviamo a vivere, osserva il commissario,in un mondo svuotato di ideali . E lui dovrà combattere duramente per arrivare alla verità che nessuno vuole….
D’altra parte se della Storia (quella con la S maiuscola)fanno parte le grandi aspettative e le grandi ideologie, ne fanno parte pure i fatti che costellano la vita, con grandi amicizie e grandi rancori, amicizie che si perdono per la via, ma si puo’osservare in generale che la vita è tutta sostanza, lo è il ripararsi dal freddo, lo è il bere del buon vino o gustare del buon cibo, lo è il cercare e trovare un po’di pace e tranquillità, ma anche preoc-
cuparsi per amicizie che vengono meno per odi e rancori che minano i rapporti umani.
Un bel libro questo di Varesi, denso di interrogativi su cosa sia la vita oggi, e che conferma la validità di un genere letterario che sempre più si pone
domande e cerca anche risposte. Questo gli da più forza, e ci ricorda che i grandi temi esistono, ma a volte la verità è più banale. Gelosie, disillusioni,
incapacità di realizzare i propri sogni.
C’è chi affronta i problemi della vita quotidiana, c’è chi cerca un illusorio riscatto mettendo anche la propria vita a rischio, Soneri si mette in mezzo a tutto questo, e come un buon giallo comanda risolve anche la storia del Lago Santo ma nel contempo Valerio Varesi ci ha trasmesso una idea sui mali del tempo in cui viviamo.
GIUSEPPE PREVITI

