” DEDICATO A…ANDREA CAMILLERI ” DI GIUSEPPE PREVITI – 31.05.2025
31 Maggio 2025Oggi vi è una forte “rivalutazione” delle “Donne in Giallo”, commissarie, ispettrici, investigatrici. Tutte professioni per molto tempo pressoché
esclusivo appannaggio dei maschi, e questo non poteva non avere conseguenze sulla creazione dei personaggi letterari.
Oggi sulla spinta delle fiction televisive, e quindi tramite Rai, Mediaset, Sky e ltri ancora,ecco che questi personaggi sono tutti visti in versione femminile.
In Rai si sta puntando molto su BLANCA ,la consulente della polizia non vedente, interpretata da MARIA CHIARA GIANNETTA nella fiction di Rai 1.
Sky ha puntato su PETRA,la poliziotta spagnola , creata in verità negli anni novanta da Alicia Gimenez Bartlett, e affidata alla interpretazione
di PAOLA CORTELLESI.
Su Mediaset la vice questore Vanina Guarasi, ideata da Cristina Cassar Scalia, mentre ancora in Rai Elena Sofia Ricci è la Teresa Battaglia, creata da Ilaria Tuti.
Queste , e tante altre appaiono sempre con maggior frequenza sui teleschermi, dove però non va dimenticato che LA SIGNORA IN GIALLO imperava già
sui teleschermi di mezzo mondo negli anni Ottanta.E del resto Agatha Christie aveva reso già conosciutissima Miss Marple. E’ indubbio che il
protagonista reso famoso dai romanzi è rimasto tale, e anzi la sua fama si è ulteriormente propagata grazie appunto all’enorme diffusione dei
mezzi televisivi, che hanno ampiamente compensato un certo ristagno del mercato librario.
C’è anche un mutamento sociale, oggi le donne hanno “occupato” anche mestieri prima tipicamente maschili e quindi molte sono divenute esse stesse
protagoniste, anche nella vita di tutti i giorni.
Va comunque detto che se la televisione ha dato una spinta decisiva a questa tendenza di Petra che ci riempie le
serate , con il volto di Paola Cortellesi,è anche vero che il personaggio di Alicia Gimenez Bartlett nasceva in Spagna nel lontano 1996, e
allora le “Donne in Giallo”sono sempre esistite!
GIUSEPPE PREVITI
Va anche detto che sino a qualche decennio fa il lettore del poliziesco era immaginato in prevalenzan composto da uomini, ma oggi non è più così,
e così anche lo scrittore, lo sceneggiatore possono usare molte varianti nella creazione dei personaggi,che possono essere più o meno dramma-
tici, importante è renderli credibili.

