” TRA LEI E ME”DI GIAMPAOLO SIMI-SELLERIO- 09-07-2O25
9 Luglio 2025” SENZA FILTRO” DI GUIDO DEL MONTE (MORELLINI ED.RE)- 18.07.2025
18 Luglio 2025Viene scoperto nascosto dentro un muro il cadavere di una donna,poi un incidente d’auto provocato da un furgone, che sembra tra l’altro avere uno strano precedente, quindi una famiglia a pezzi. E ancora una rapina con esiti mortali in una gioielleria, e infine un misterioso club per scambisti.
Ma cosa unisce tutti questi elementi ? Forse molto, forse niente,ma in verità esiste una vicenda a monte
assai ingarbugliata, che abbisogna di qualcuno in gamba che sappia decifrarla.
Ed ecco che arriva ad occuparsene Numero Uno, il capo di quella singolare agenzia investigativa che impiega una banda di ex-criminasli.Max, Abdel.
Sanda e Vittoria.galeotti evasi dopo un incidente al furgone che li stava trasportando. Erano evasi in Francia e poi riparati in Italia.diventando latitanti sotto copertura. Qui ogni tanto li radunava Numero Uno affinché risolvessero un caso che lui affidava loro. E come non obbedire ? Andreb-
bero perse quella libertà e quella nuova vita che faticosamente stanno ricostruendo.
Tra locali a luci rosse, club privè,in una Torino oscura, “più buia della morte”, ricca di pericoli e insidie a ogni9 passo compiuto.
ENRICO PANDIANI con RIMORSI affronta un argomnto di notevole spessore, partendo dalla constatazione che l’esistenza in ognuno di noi non è mai lineare,ma attraversa un percorso spesso disagevole, irto com’è di buche e di trappole, e quindi è difficile prevedere cosa puo’toccarci nella
nostra esistenza.
Oltretutto nella vita di ognuno non mancheranno mai i rimorsi ed ecco che ENRICO PANDIANI viene ad affrontare questo argomento tutt’altro che
semplice, ricorrendo al suo stile di grande scrittore di gialli.
Cone sempre sa rendere vive le sue storie, certo non proprio esemplari quanto a temi e situazioni, ma sempre raccontate con un sapiente gioco
e uno stile dell’azione e del ritmo veramente notevoli.
Sempre i quattro personaggi principali, Max e Abel,Sanda e Vittoria,ma io ci metterei anche Numero Uno, in questa storia una volta tanto protagonista attivo in tutti i sensi.
PANDIANI ha creato dei personaggi vivi, assai veri, certo alla fine abbastanza al…limite, ma comunque sempre reali e credibili.
Da qualche tempo al servizio del vecchio Signore,i nostri quattro eroi sono certamente stati dei criminali, con le loro colpe, ma si sono anche rilevati, pur con i propri limiti,pieni di voglia di agire e di fare, e con un evidente senso della giustizia.Molta suspense in questo romanzo
dalla trama assai complessa, ma anche sempre alla ricerca della verità e della volontà di rendere giustizia a cbi è stato colpito dai guai della vita.Una vita dove si alternano il bene e il male,i nostri protagonisti ne sono la copia vivente.
Il mondo,sembra rilevare l’autore, è pieno di buoni e cattivi,difficile separarli sta a noi e al nostro agire far valere la parte giusta.E se leggete Pandiani e i suoi romanzi vi immergerete sì nel crimine, che del resto fa parte della esistenza, ma sempre con l’impressione che non sia
impossibile combatterlo.
Un romanzo molto umano, dove si intrecciano emozioni, riflessioni e tanta azione. Storie intense, umane, con la Banda veramente esempio di giustizia e solidarietà. Personaggi certamente non perfetti ma autentici, pur provenienti da un passato criminoso.
Nella nuova vita si muovono con un concetto di giustizia che li porta anche a rischiare la vita.Figure reali e vere , che pur mugugnando per i
pericoli a cui indubbiamente vanno incontro non esitano a agire per combattere i tanti mali del mondo.
ENRICO PANDIANI conferma la bontà di una narrazione che sa svelare vita e contraddizioni della nostra esistenza.Ma li fa vivere a personaggi che
pur venendo da un passato sbagliato non esitano a mettersi alla prova.
GIUSEPPE PREVITI

